Un grazie a


- al dr. Sorgi che, assieme alla sua equipe chirurgica, ha fatto nascere Gaia nel reparto di Ginecologia dell'Ospedale "Carlo Poma";

- al personale tutto della Patologia Neonatale di Mantova, dove Gaia ha passato le sue prime ore di vita, prima che i sanitari disponessero il trasferimento a Verona;

- a tutto il personale medico e paramedico della TIN (Terapia Intensiva Neonatale) dell'Ospedale Civile Borgo Trento di Verona, dove Gaia è stata amorevolmente accudita e assistita nel suo primo mese di vita, prima e dopo l'intervento neurochirurgico;

- al dr. Carlo Mazza, primario della Divisione di Neurochirurgia Pediatrica. che, unitamente alla sua equipe, si è assunto il difficile compito di operare Gaia dopo solo una settimana dalla nascita;

- un grandissimo ringraziamento al Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico "G.B. Rossi" di Verona Borgo Roma, dove è stata tentata una chemioterapia, mai sperimentata in Italia su una bimba così piccola, che purtroppo non è riuscita a far regredire la malattia; non dimenticheremo mai il dr. Pierluigi Marradi, la d.ssa Rita Balter, la d.ssa Daniela Degani e tutto il personale infermieristico, che, in maniera amorevole, hanno dato alla nostra piccola principessa tutta l'assistenza possibile ed immaginabile;

- al. dr. Andrea Chizzoni dell'Istituto di Anestesiologia e Rianimazione del Policlinico di "Borgo Roma", che con grande perizia è riuscito ad inserire i due cateteri venosi centrali nel corpicino di Gaia;

- un grandissimo ringraziamento al primario dr. Giovanni Pastorelli, a tutti i medici, alla caposala e al personale infermieristico dell' Unità Operativa di Pediatria del "Carlo Poma" di Mantova, dove Gaia ha potuto trascorrere, unitamente ai propri genitori, con riservatezza e tranquillità, i suoi ultimi cinque mesi;

- un sentito grazie all'A.B.E.O. di Verona, in particolare alla presidentessa sig.ra Maria Grazia e alle psicologhe Antonella e Patrizia, per tutta l'assistenza morale e materiale che ci hanno dato e che continuano a dare a tutti i genitori dei bimbi colpiti dalla malattia e ricoverati nel reparto "speciale";

- ai volontari dell'A.B.I.O. di Verona e Mantova e alla nostra cara amica Francisca, per il tempo dedicato ad assistere Gaia.